﻿{"id":1928,"date":"2026-01-21T10:37:36","date_gmt":"2026-01-21T09:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/?p=1928"},"modified":"2026-02-02T10:51:16","modified_gmt":"2026-02-02T09:51:16","slug":"nrdc-ita-arf-hq-avvio-della-steadfast-dart-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2026\/01\/nrdc-ita-arf-hq-avvio-della-steadfast-dart-2026\/","title":{"rendered":"NRDC ITA \u2013 ARF HQ: avvio della Steadfast Dart 2026"},"content":{"rendered":"<h5>Dal sito del Ministero della Difesa.<\/h5>\n<p>L\u2019esercitazione <strong>STEADFAST DART<\/strong> <strong>2026<\/strong>, la pi\u00f9 grande esercitazione della NATO del 2026 e il primo dispiegamento su larga scala in tempo di pace della nuova Allied Reaction Force (ARF), su base NRDC ITA HQ, ha segnato un traguardo significativo gioved\u00ec 15 gennaio 2026 con l\u2019arrivo di truppe e mezzi nel porto di Emden, in Germania.<\/p>\n<p>La prima nave italiana di trasporto marittimo, che trasporta oltre 1.500 veicoli militari e mezzi di supporto, sar\u00e0 sottoposta alle fasi di Reception, Staging and Onward Movement (RSOM) attraverso la Germania. Ulteriori movimenti navali italiani sono previsti nelle prossime settimane: una seconda nave consegner\u00e0 circa 1.600 mezzi militari alla fine di gennaio, mentre una terza nave, con circa 750 mezzi, arriver\u00e0 all\u2019inizio di febbraio.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di STEADFAST DART 2026 \u00e8 testare le capacit\u00e0 e le procedure di dispiegamento dell\u2019ARF, nonch\u00e9 l\u2019interoperabilit\u00e0 tra le nazioni contributrici di truppe e la nazione ospitante. Inoltre L\u2019ARF, a guida NRDC ITA, rappresenta oggi una delle principali piattaforme tecnologiche e operative della <strong>NATO<\/strong>, con un ruolo che va oltre la prontezza operativa: \u00e8 un hub addestrativo e di innovazione, dove si sperimentano nuovi concetti, sistemi di comando e soluzioni tecnologiche avanzate e funge anche come hub dottrinale ove vengono sviluppate opzioni di impiego operativo a supporto delle missioni fondamentali della NATO.<\/p>\n<p>Il Comando di ARF, con le sue capacit\u00e0 multidominio e con la presenza di assetti multinazionali, rappresenta un\u2019ulteriore dimostrazione dell\u2019impegno dell\u2019Italia a sostegno della NATO al servizio della deterrenza, della difesa e della sicurezza cooperativa euro-atlantica.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Allied Reaction Force<\/strong> \u00e8 una forza strategica ad alta prontezza operativa e multidominio. Essa mette a disposizione dell\u2019Alleanza forze in grado di operare nei domini terrestre, aereo, marittimo, spaziale, cibernetico e delle operazioni speciali, consentendo di ottenere effetti operativi con tempi di reazione pi\u00f9 rapidi rispetto al passato.<\/p>\n<p>La composizione di ARF prevede: La Land Component Command della Multinational Division South (ITA MND-S) di Firenze, la Maritime Component Command di ESPMARFOR (Spagna), la Componente aerea del TUR JFAC (Turchia), il JLSG di NRDC ITA e le Forze Speciali spagnole.<\/p>\n<p>La guida della componente terrestre dell\u2019ARF \u00e8 affidata alla Multinational Division South, erede della Divisione \u201cVittorio Veneto\u201d, grande unit\u00e0 dell\u2019<strong>Esercito Italiano<\/strong> con sede a Firenze. Costituita nel 2019, la MND-S \u00e8 in grado di pianificare e condurre operazioni multinazionali e interforze, garantendo elevata flessibilit\u00e0 e interoperabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel contesto ARF, quindi, coordiner\u00e0 l\u2019impiego delle forze terrestri fornite dai paesi alleati. Tra queste, rientra anche la Brigata Alpina \u201cJulia\u201d, unit\u00e0 di punta dell\u2019Esercito Italiano, specializzata in operazioni in ambiente montano e gi\u00e0 integrata nei dispositivi NATO di risposta rapida.<\/p>\n<p>L\u2019esercitazione coinvolger\u00e0 circa 10.000 militari provenienti da 11 Paesi, tra cui Italia, Grecia, Germania, Cechia, Spagna, Lituania, Bulgaria e Turchia, con il supporto aggiuntivo di Francia, Belgio e Regno Unito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal sito del Ministero della Difesa. L\u2019esercitazione STEADFAST DART 2026, la pi\u00f9 grande esercitazione della NATO del 2026 e il primo dispiegamento su larga scala in tempo di pace della nuova Allied Reaction Force (ARF), su base NRDC ITA HQ, ha segnato un traguardo significativo gioved\u00ec 15 gennaio 2026 con l\u2019arrivo di truppe e mezzi [&hellip;]","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1928","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1928"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1934,"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1928\/revisions\/1934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rappnato.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}