Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

EXTRAS: l'Italia alla guida di un nuovo progetto nell’ambito del programma SPS della NATO

Data:

18/06/2018


EXTRAS: l'Italia alla guida di un nuovo progetto nell’ambito del programma SPS della NATO

Il 14 giugno 2018 si è tenuto a Roma l'incontro inaugurale del nuovo progetto NATO, sviluppato nell'ambito del Programma Science for Peace and Security (SPS). Il progetto, guidato congiuntamente dall'agenzia italiana ENEA e dal Vinča Institute of Nuclear Science di Belgrado e al quale hanno partecipato gli istituti di Germania (ICT Fraunhofer), Paesi Bassi (TNO), Italia (Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma e la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato) e Ucraina (the National Technical University of Ukraine), mira a mettere a punto un sistema capace di sventare eventuali attacchi terroristici sui mezzi pubblici.

L'Italia si conferma così tra i principali sostenitori del Programma SPS, avendo partecipato a circa trenta iniziative negli ultimi tre anni.

Il Programma SPS nasce nel 1958 come uno dei seguiti del rapporto sulla cooperazione non militare dell'Alleanza Atlantica, meglio noto come "Rapporto dei Tre Saggi" (ossia i Ministri degli Esteri di Italia, Gaetano Martino, Canada, Lester Pearson, e Norvegia, Halvard Lange), ed è uno dei principali strumenti a disposizione della NATO per promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica tra Paesi Alleati e Partner e per proiettare, grazie ad un network unico nel suo genere, l'immagine di un'organizzazione impegnata per la sicurezza nel mondo anche attraverso strumenti di soft power.

Per ulteriori informazioni sul progetto EXTRAS si rimanda al sito ufficiale.


241