Al Summit di Ankara del 7 e 8 luglio scorso, la NATO ha lanciato due nuove iniziative con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione industriale nel settore della difesa.
La prima novità è la NATO Front Door for Industry, una piattaforma pensata per offrire alle aziende un punto di accesso unico e semplificato alle opportunità di approvvigionamento della NATO, agli eventi dedicati all’innovazione e agli altri canali di collaborazione con l’Alleanza. La piattaforma raccoglierà tutte le opportunità di procurement della NATO e renderà disponibile, per la prima volta, un quadro consolidato e non classificato della domanda futura, che illustrerà le principali priorità in materia di innovazione e i requisiti di capacità previsti per i prossimi anni.
È stato inoltre annunciato il NATO Engine, nuovo programma volto ad ampliare la capacità produttiva industriale dei Paesi alleati mettendo in contatto imprese manifatturiere e aziende alla ricerca di soluzioni produttive flessibili. Scopo dell’iniziativa è facilitare l’accesso dell’industria a una rete più ampia di stabilimenti, in particolare del settore civile, per sostenere la produzione di nuove tecnologie legate alle esigenze di difesa dell’Alleanza.
Per offrire una prima panoramica della capacità produttiva disponibile all’interno dell’Alleanza, entro settembre la NATO Support and Procurement Agency (NSPA) pubblicherà un database contenente un elenco di produttori qualificati nei seguenti settori: additive manufacturing, engineering services, e manufacturing-as-a-service. Il database costituirà la base per la successiva realizzazione, entro la fine dell’anno, di una piattaforma dinamica volta a facilitare la collaborazione tra aziende.
Produttori e stabilimenti industriali interessati all’inserimento nel NATO Engine possono già manifestare il proprio interesse, rispondendo – entro il 27 agosto – al bando appositamente pubblicato da NSPA e disponibile al seguente link: bando interesse NATO Engine
Per maggiori approfondimenti si rimanda ai comunicati stampa della NATO: